Gusci di mandorle

Gusci di mandorla, ampiamente utilizzati come biomassa energetica.

L’attenzione si focalizza sui migliori produttori, rispettosi nel loro ciclo produttivo delle più rigorose normative e certificazioni. Ciò permette alla De Michele di offrire ai propri clienti la tranquillità di utilizzare un sottoprodotto naturale, privo di additivi e leganti, il guscio ottenuto solo dalla sgusciatura meccanica delle mandorle.

Adottiamo un sistema in cui tutte le fasi di produzione sono organizzate per ridurre gli scarti. Ad esempio, nella nostra filiera il mallo e il tegumento del seme di mandorla sono utilizzati come concime e ammendante per i mandorleti.

Da molti anni, si utilizza il guscio come sottoprodotto dell’industria della mandorla, che costituisce il 70/75% del volume totale di questo frutto. I gusci di mandorle vengono macinati per essere utilizzati in stufe e caldaie e hanno caratteristiche simili al pellet di legno. Tuttavia, il più grande vantaggio di questo prodotto energetico è senza dubbio il suo prezzo, che risulta molto più vantaggioso, rispetto al pellet, che costa circa 35/40 euro a quintale. Il periodo di lavorazione di questa biomassa energetica va da novembre a marzo, in concomitanza con la raccolta delle mandorle. I gusci di mandorle macinati sono in genere confezionati in big bags o in sacchi da 20 kg o 25 kg e vengono commercializzati come combustibile per caldaie industriali.

Il guscio di mandorla ha un potere calorifico non lontano da quello del pellet di legno (17,5 MJ/kg del pellet contro 16,2 MJ/kg per i gusci di mandorle) e non richiede asciugatura. I gusci di mandorle hanno un basso punto di formazione iniziale di cenere rispetto al legno (1300° contro 850° C per il guscio di mandorla) e un tenore medio di ceneri osservato nei test dell’1,1%.

Quando pensiamo alle mandorle ne immaginiamo solo l’utilizzo che ne viene fatto nell’industria della cosmesi e nell’industria alimentare, tuttavia le mandorle sono un frutto generoso e hanno in effetti più sottoprodotti.

Nel caso specifico riteniamo fondamentale trattare solo ed esclusivamente gusci di tipo “duro”, che si differenziano dai gusci di tipo “tenero” in quanto assicurano una maggiore durabilità meccanica e resa calorica.

Ad esempio i gusci di Mandorla che assicurano una densità pari a 480 Kg/m³, sono di tipo duro, mentre invece i gusci di tipo tenero (Tuono, Ferragnes…) hanno una media di densità pari a 350 Kg/m³.

Guscio duro di mandorla

Umidità 12/14%
Ceneri 2/4%
Potere Calorifico 4.200 Kcal/kg
Densità 480 Kg/m³
Durabilità meccanica 98%

Guscio tenero di mandorla

Umidità 12/15%
Ceneri 3/5%
Potere Calorifico 4.000 Kcal/kg
Densità 350/360 Kg/m³
Durabilità meccanica 94%